 |
Caro Pino, grazie per l'invito! AMINA; sono
gli ultimi, speriamo, strascici di una mentalità della giungla che non
vuole proprio morire.
Ancora quanto dolore e disonore per l'umanità
che non sa amarsi e non sa vivere come una unica Famiglia.
Noi qui, come missionari, siamo tranquilli,
anche se i fratelli mussulmani li abbiamo alle spalle, ma grazie a Dio in
Thailandia, sembra tutto tranquillo.
Congratulazioni per il suo sito, sempre
interessante! Auguri di ogni bene! P. Armando Te Nuzzo
|
|
Caro Pino, avevo già firmato (e fatto firmare) l'appello per Amina. Farò
comunque girare questa e-mail. Temo che questa volta il governo nigeriano
eseguirà la condanna, solo per non "ratificare" definitivamente che la
lapidazione non si esegue se la gente nel mondo raccoglie le firme. Spero
che qualcosa eviti questa morte. Assurda, come tutte le morti violente.
A
presto Sebastiano Cannata |